Braga annichilito: la Roma prenota gli ottavi

Cinica e spietata: la Roma regola 2-0 il Braga nella gara d’andata dei sedicesimi di finale e prenota con una settimana d’anticipo un posto tra le migliori 16 di Europa League

“Affronteremo il Braga come se fosse una finale”, aveva dichiarato il team manager della Roma Tiago Pinto pochi minuti prima del fischio iniziale del match di Europa League. Detto fatto, la Roma ha interpretato alla lettera le parole del proprio dirigente, disputando una grande gara contro lo Sporting, segnando due reti e soprattutto mantenendo la porta inviolata.

Meglio di così non si poteva fare. Ovviamente non mancano le notizie negative, l’infortunio di Cristante preoccupa in vista della gara di campionato di Benevento, ma Fonseca può sorridere per aver ritrovato Edin Dzeko. Il bosniaco si è finalmente sbloccato, realizzando la rete del momentaneo 1-0, bissata dal gol di Borja Mayoral che ha messo il punto esclamativo al match e probabilmente anche alla qualificazione.

Braga-Roma, il goal di Edin Dzeko

Braga-Roma 0-2: riecco Dzeko, Fonseca applaude

All’Estadio Municipal de Braga la Roma non sbaglia e con ogni probabilità chiude il discorso qualificazione con una settimana d’anticipo. I giallorossi non dominano particolarmente sul piano del gioco, ma si rivelano cinici in area avversaria, sfruttando al meglio le occasioni. Pronti, via e Dzeko mette subito in discesa la partita: Diawara lancia Spinazzola che serve un assist col contagiri al bosniaco, bravo ad anticipare il difensore avversario e ad indirizzare il pallone nell’angolo lontano alla sinistra di Matheus. La Roma avrebbe diverse occasioni per raddoppiare e incrementare il vantaggio, ma prima il guardalinee, poi il VAR annullano per ben due volte i gol del 2-0 di Pedro e Mkhitaryan. Nel finale i giallorossi trovano ugualmente la rete della tranquillità al termine di una fitta rete di passaggi veloci, l’ultimo dei quali trova liberissimo in area avversaria Borja Mayoral che da due passi fa esultare Fonseca.

Paulo fonseca
Mister Paulo Fonseca

“Una grande prova di squadra, tutti hanno fatto bene”, commenterà il tecnico portoghese nel post partita. Una prova di forza e di sacrificio, una Roma che si riscopre unita di fronte alle difficoltà, nonostante i diversi infortuni del reparto arretrato preoccupano e non poco in vista delle prossime partite. Si è sbloccato Dzeko, il bosniaco potrebbe rivelarsi decisivo qualora dovesse confermare quanto di buono dimostrato in campo europeo. Fonseca è consapevole delle grandi doti tecniche dell‘ex Manchester City, ma sulla questione fascia da capitano sorvola per l’ennesima volta, a dimostrazione del fatto che la squadra conta più di qualsiasi altra cosa rispetto al singolo.

Diawara promosso a pieni voti

Diawara in azione (Braga-Roma)

L’altra nota positiva della giornata arriva dal centrocampo. Tra i migliori, infatti, non può non esserci Amadou Diawara: il centrocampista ex Napoli giganteggia in mezzo al campo insieme a Veretout, fornendo una prestazione di sostanza. Muscoli, dinamismo e interdizione, il tutto impreziosito dal lancio per Spinazzola in apertura, da cui poi è nata la rete del vantaggio giallorosso. Una bella iniezione di fiducia per il calciatore guineano che ripaga nel migliore dei modi il proprio allenatore. Alla luce dei numerosi diffidati in campionato, chissà che Fonseca non possa riproporlo dal 1′ contro il Benevento, magari concedendo un turno di riposo a Villar e Veretout.

1° successo in trasferta dopo 4 anni

Una vittoria importante non solo ai fini della qualificazione, ma anche per le statistiche. Era da 4 anni che la Roma non riusciva ad imporsi in trasferta nella fase ad eliminazione diretta, dal 16 febbraio 2017 quando i giallorossi di Spalletti superarono 4-0 il Villareal nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League.

Da allora cinque sconfitte: Lione agli ottavi di Europa League, nell’edizione 2017-2018 della Champions League contro Shakhtar Donetsk (ottavi), Barcellona (quarti), Liverpool (semifinale) e nell’edizione 2018-2019 con il Porto sotto la guida di Di Francesco. Lo scorso anno, invece, la Roma ottenne la qualificazione agli ottavi, ma pareggiò in trasferta 1-1 contro il Gent.

Roma, ora testa al Benevento: chi giocherà in difesa?

Ibanez, difensore della Roma

Il successo ottenuto contro il Braga permetterà alla Roma di approcciarsi nel migliore dei modi al prossimo impegno di campionato contro il Benevento. I giallorossi scenderanno in campo domenica sera al Ciro Vigorito contro la formazione di Filippo Inzaghi, protagonista di una grande stagione fin qui. Il tecnico Paulo Fonseca, però, dovrà far fronte a diversi problemi legati agli infortuni e ai diffidati. Se da una parte Villar, Veretout dovranno evitare di farsi ammonire perchè potrebbero saltare la super-sfida contro il Milan, dall’altra preoccupano le condizioni fisiche di Cristante e Ibanez (diffidati entrambi), usciti malconci dalla trasferta europea in terra portoghese. Le condizioni dei due calciatori verranno valutate in mattinata per cercare di capire se almeno uno dei due riuscirà ad essere arruolato per la gara contro il team campano. Al momento, considerando anche i problemi fisici di Kumbulla e Smalling, l’unico difensore di ruolo a disposizione è Gianluca Mancini. Chi affiancherà l’ex centrale dell’Atalanta contro la Strega?

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